venerdì, Dicembre 2, 2022

Acidità in gravidanza

L’acidità di stomaco è un sintomo comune in gravidanza. Si stima, infatti, che il reflusso si verifichi nel 30-80% delle donne incinte. In questo articolo ci occuperemo delle cause del bruciore, dei farmaci e dei rimedi naturali per l’acidità in gravidanza.

Acidità in gravidanza: cause

Generalmente, durante la digestione, il cibo passa dall’esofago allo stomaco attraverso una valvola, chiamata sfintere esofageo inferiore (LES). Il LES è la porta che separa l’esofago dallo stomaco. Si apre per consentire il passaggio del cibo e si chiude per impedirne la risalita. Quando si ha bruciore di stomaco, il LES si rilassa abbastanza da consentire all’acido dello stomaco di refluire nell’esofago. Ciò può causare dolore e bruciore nella zona del torace.

Durante la gravidanza, i cambiamenti ormonali e l’incremento di progesterone riducono il tono muscolare dell’esofago, compreso quello del LES. Il risultato è il reflusso di acido, in particolare quando si è sdraiati o dopo aver mangiato un pasto abbondante.

Inoltre, man mano che il feto cresce, l’utero, espandendosi, fa pressione sullo stomaco. L’aumentata pressione gastrica può quindi spingere l’acido dello stomaco verso l’esofago. In questo caso, il reflusso ha un’origine meccanica; esso è infatti dovuto alla trasformazione del corpo durante la gravidanza.

Acidità di stomaco in gravidanza: quando inizia?

Generalmente i sintomi del reflusso iniziano durante il primo trimestre di gravidanza. In questa fase l’acidità dipende dall’aumento del progesterone, che riduce il tono del LES, favorendo il reflusso gastrico. Quest’ormone, inoltre, rallenta lo svuotamento gastrico, cosicché il corpo abbia più tempo per assorbire i nutrienti per il feto. Tuttavia la maggiore permanenza del cibo può, a sua volta, favorire il bruciore di stomaco.

I sintomi del reflusso tendono ad aumentare con il progredire della gravidanza. Il bruciore di stomaco dell’ultimo mese tende ad essere più intenso e frequente rispetto al primo trimestre. Nel nono mese, infatti, il feto raggiunge la sua massima grandezza, esercitando più pressione sullo stomaco e favorendo una maggiore acidità.

Nonostante l’acidità di stomaco sia comune durante la gravidanza, essere incinta non significa necessariamente che si avrà il bruciore di stomaco. Tale eventualità, infatti, dipende da molti fattori, tra cui la personale fisiologia, la dieta e le abitudini quotidiane. Alcuni studi hanno inoltre evidenziato come le donne con una maggiore età, che hanno già avuto un parto, abbiano maggiori probabilità di soffrire di acidità di stomaco durante la gestazione. Ci sono anche prove che suggeriscono come le donne che già soffrivano di bruciore di stomaco o che acquistano un eccessivo peso durante la gravidanza, hanno un maggior rischio di soffrire di reflusso.

zenzero in gravidanza
 Scopri di più su ZENZERO IN GRAVIDANZA

Acidità di stomaco in gravidanza: cosa prendere

L’acidità di stomaco in gravidanza può essere trattata con i seguenti farmaci:

  • antiacidi;
  • inibitori di pompa protonica (IPP) (omeprazolo, lansoprazolo, etc.);
  • antangonisti dei recettori dell’istamina H2 (ranitidina, famotidina, etc.)

Sebbene l’evidenza scientifica sulla sicurezza dei farmaci per il reflusso durante la gravidanza sia limitata, gli studi disponibili suggeriscono che l’uso di antiacidi, inibitori di pompa protonica e H2 bloccanti non abbia problemi di sicurezza noti né per la madre né per il bambino.

Gli antiacidi sono considerati sicuri in gravidanza e possono essere utilizzati per dare un sollievo immediato dal bruciore. Le formulazioni a base di calcio sono preferibili a quelle che contengono alluminio, che può causare stitichezza. Andrebbero inoltre evitati gli antiacidi a base di magnesio durante l’ultimo trimestre; quest’ultimo, infatti, può interferire con le contrazioni durante il travaglio. È consigliabile anche evitare gli antiacidi con alti livelli di sodio, che possono causare un accumulo di liquidi nei tessuti (ritenzione idrica).

L’uso degli inibitori di pompa protonica durante la gravidanza non è associato ad un aumentato rischio di malformazioni congenite, aborto spontaneo, parto prematuro, mortalità o morbilità perinatale. Anche l’uso degli H2 bloccanti in gravidanza non è associato ad alcun aumento del rischio di aborto spontaneo e parto prematuro.

Sebbene gli antiacidi e i gastroprotettori siano ritenuti sicuri durante la gravidanza, essi dovrebbero essere utilizzati solo se necessari, con parsimonia e dopo essersi consultati con il proprio medico.

gastroprotettori in gravidanza
 Per avere maggiori informazioni sulla sicurezza dei farmaci, consulta  la nostra guida sul GASTROPROTETTORE IN GRAVIDANZA

Acidità di stomaco in gravidanza: rimedi naturali

L'adozione di opportuni cambiamenti nello stile di vita può ridurre il bruciore di stomaco e garantire la massima sicurezza della madre e del bambino. Alcuni rimedi naturali per l'acidità in gravidanza sono: 
  • fare pasti piccoli e frequenti;
  • limitare il consumo di liquidi durante i pasti;
  • mangiare lentamente, masticando bene ogni boccone;
  • rimanere in piedi per un’ora dopo il pasto;
  • non sdraiarsi prima di 2/3 ore dopo il pasto;
  • evitare cibi che possono facilitare il reflusso;
  • indossare abiti comodi e larghi;
  • mantenere un peso sano;
  • rialzare la testiera del letto;
  • dormire sul lato sinistro.
agopuntura e reflusso Lo sapevi che alcuni studi hanno mostrato come l’agopuntura possa  migliorare il reflusso nelle donne in gravidanza. Scopri di più su  AGOPUNTURA E REFLUSSO

Acidità di stomaco in gravidanza: cosa mangiare

In caso di acidità in gravidanza è preferibile mangiare:

  • cibi ipolipidici, cioè con pochi grassi, come pesce magro, carni magre e formaggi freschi;
  • cibi con un basso apporto di carboidrati;
  • cibi ricchi in fibre come ad esempio riso integrale, fiocchi d’avena, verdure verdi, carote e barbabietole;
  • alimenti alcalinizzanti, cioè a bassa acidità come cavoli, patate, finocchi e banane;
  • cibi cotti attraverso cotture semplici come bollitura o cottura al vapore.
reflusso gastroesofageo rimedi naturali
 Per sapere di più su come curare naturalmente l’acidità, consulta la  nostra guida su Reflusso gastroesofageo: rimedi naturali
Redazione Gastroprotezione.it
Redazione Gastroprotezione.it
La redazione di Gastroprotezione.it è formata da dottori di ricerca con una lunga esperienza nella comunicazione scientifica. Guidati dai bisogni dei pazienti, monitoriamo costantemente la produzione scientifica per diffondere un'informazione affidabile ed aggiornata sulla salute digestiva. Gastroprotezione.it - L'Informazione Digeribile!

La nostra Community

1,958FansMi piace

Iscriviti alla Newsletter

ultimissime