martedì, Aprile 23, 2024
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Tisane per aria nella pancia

Generalmente la formazione di gas intestinale è fisiologica durante la digestione. Essa non comporta particolari disagi e non richiede alcun intervento. Tuttavia, in un 20-30% della popolazione, il gas può assumere volumi o distribuzioni nel tratto digerente tali da causare un forte dolore. In questi casi è necessario intervenire per prevenire o favorire l’eliminazione dell’aria intrappolata nell’intestino. Nei casi più più severi è possibile utilizzare specifici farmaci per il gonfiore addominale. Tuttavia alcune sostanze naturali con spiccate proprietà carminative possono alleviare i fastidi del meteorismo. In questo articolo ci occuperemo delle tisane per l’aria nella pancia, cioè di quelle bevande, solitamente ottenute per infusione o decotto, che possono aiutare a sgonfiare la pancia.

Tisana alla menta piperita

Generalmente l’olio di menta piperita è ampiamente utilizzato per il gonfiore addominale. Esso, infatti, ha mostrato di ridurre il gonfiore e la distensione addominale in pazienti che soffrivano di colon irritabile[1]. La menta, infatti, ha proprietà carminative, che favoriscono l’espulsione dell’aria dalla pancia. Essa, inoltre, ha un effetto analgesico sui visceri intestinali in grado di ridurre l’ipersensibilità viscerale che, regolando la sensazione di gonfiore, può aumentarne la percezione. La menta piperita, inoltre, ha mostrato di rilassare la muscolatura liscia addominale, migliorando gli spasmi intestinali.

Sebbene la menta piperita sia solitamente utilizzata sotto forma di capsule di olio, essa può essere consumata anche come tisana. Per prepararla, aggiungi 1-1,5 cucchiai (1,5-2,2 grammi) di foglie di menta piperita essiccate o 3-3,5 cucchiai (17-22 grammi) di foglie di menta piperita fresca per ogni tazza d’acqua(240ml). Lasciale in infusione per 10-15 minuti prima di filtrare.

Ricorda che la menta piperita può peggiorare il reflusso gastroesofageo e i suoi sintomi, come il bruciore di stomaco. Essa, infatti, rilassa lo sfintere esofageo, favorendo la risalita di acido nell’esofago.

Tisana allo zenzero

La tisana allo zenzero si ottiene dalle radici della pianta Zingiber officinale, utilizzata fin dall’antichità per i disturbi dello stomaco.

Studi sull’uomo mostrano che l’assunzione di 1-1,5 grammi di zenzero al giorno, ripartiti in 2/3 dosi da 500mg, siano in grado di alleviare la nausea e il vomito[2]. Lo zenzero, inoltre, può accelerare lo svuotamento gastrico, alleviare la dispepsia e ridurre i crampi intestinali e il gonfiore addominale. Il consumo di zenzero, grazie alle sue proprietà carminative, è quindi indicato per eliminare l’aria e sgonfiare la pancia.

Per preparare la tisana allo zenzero, usa 1-1,5 cucchiai (6-9 grammi) di zenzero fresco per ogni tazza d’acqua (240 ml) e fai bollire per 10/15 minuti, quindi filtra. Se l’effetto della tisana dovesse essere blando, prova ad assumere 5-10gr di zenzero fresco. Il suo elevato livello di gingeroli e shaogoli, i suoi principi attivi, ne fanno un potente rimedio per il meteorismo.

Tisana all’assenzio

L’assenzio o Artemisia absinthium è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae. È noto per il suo impiego nella preparazione del distillato d’assenzio, utilizzato comunemente come digestivo.

Le sue foglie hanno proprietà medicinali. Studi sull’uomo, infatti, rivelano che l’assenzio essiccato, al dosaggio di 1 grammo, migliora la dispepsia e il gonfiore dopo i pasti[3].

Per preparare la tisana, usa 1 cucchiaino (1,5 grammi) di erba secca per ogni tazza d’acqua (240 ml), lasciando in infusione per 5 minuti, quindi filtra.

Ricorda che l’assenzio non dovrebbe essere usato durante la gravidanza, poiché contiene tujone, un composto che può stimolare le contrazioni dell’utero.

Tisana alla melissa

La melissa appartiene alla famiglia della menta, con la quale condivide alcuni dei suoi effetti. Nella medicina tradizionale, infatti, la melissa è utilizzata per eliminare il gas intestinale e alleviare il dolore addominale. Essa, infatti, ha proprietà antispasmodiche, utili in caso si soffra di intestino irritabile. La stessa Agenzia europea per i medicinali (EMA) osserva che, in base al suo tradizionale, la tisana alla melissa può alleviare lievi problemi digestivi, inclusi gonfiore addominale e flatulenza[4]. Tuttavia non ancora sono sono stati condotti studi su umani circa l’efficacia della melissa sui disturbi digestivi, sebbene non manchino prove della sua efficacia in associazione ad altre erbe.

Per preparare la tisana, metti in infusione 1-1,5 cucchiai (3-5 grammi) di foglie di melissa essiccate in 1 tazza d’acqua(240ml) per 10-15 minuti.

Tisana al finocchio

Nella medicina tradizionale il finocchio è usato per disturbi digestivi come il dolore addominale, la pancia gonfia, il gas e la stitichezza.

Per preparare la tisana, procurati semi di finocchio e tritali. Usa 1–2 cucchiaini (2–5 grammi) di semi per ogni tazza d’acqua (240 ml). Lascia bollire per 10-15 minuti e filtra.

Tisana alla camomilla

La camomilla appartiene alla stessa famiglia delle margherite.

Nella medicina tradizionale la camomilla è usata per la dispesia, il gonfiore addominale, la diarrea, la nausea, il vomito e l’ulcera. In uno studio randomizzato l’estratto di camomilla ha ridotto significativamente i sintomi della sindrome del colon irritabile. In particolare la camomilla ha migliorato il dolore e il gonfiore addominale[5], evidenziando la sua capacità di favorire l’eliminazione dell’aria dalla pancia.

Per preparare la tisana, usa 1 cucchiaio (2-3 grammi) di camomilla essiccata (o 1 bustina di tè) per ogni tazza d’acqua (240ml) e lascia in infusione per 10 minuti. Se utilizzi bustine preconfezionate di camomilla, controlla che siano presenti prevalentemente i fiori di camomilla e non le sue foglie o gli steli. I principi attivi responsabili dei suoi effetti benefici, infatti, sono concentrati nei fiori.

Tisana alla genziana

La tisana alla genziana si ottiene dall’infusione della radice della pianta Gentiana lutea, utilizzata nella medicina tradizionale per la pancia gonfia, il gas intestinale e altri problemi digestivi. L’estratto di radice di genziana viene anche utilizzato per la produzione di amari digestivi.

La genziana contiene composti vegetali amari, come gli iridoidi e i flavonoidi, che stimolano il rilascio di succhi digestivi e bile. Essa supporta quindi la digestione[6] favorendo la degradazione del cibo. Ciò può aiutare a ridurre la formazione di aria nella pancia, limitando la fermentazione del cibo.

Per preparare la tisana, usa 1/4–1/2 cucchiaino (1–2 grammi) di radice di genziana essiccata per ogni tazza d’acqua (240ml). Lascia bollire per 10-15 minuti, quindi filtra.

Ricorda che la genziana può peggiorare l’acidità di stomaco. Quindi evita il suo consumo se soffri di reflusso, gastrite o disturbi acido-correlati.

Tisana all’angelica

La tisana all’angelica è ottenuta dalle radici della pianta Angelica archangelica, appartenente alla famiglia del sedano.

Studi su animali e in vitro suggeriscono che la radice di angelica può ridurre la stitichezza[7], migliorando il meteorismo da stipsi. Inoltre, i principi attivi responsabili del suo sapore amaro stimolano il rilascio di succhi digestivi, favorendo la digestione. Ciò può ridurre il tempo di fermentazione del cibo, da cui dipende la formazione del gas intestinale.

Per preparare la tisana, usa 1 cucchiaino (2,5 grammi) di radice essiccata per tazza d’acqua (240ml). Lascia in infusione per 5 minuti, quindi filtra.

Bibliografia
Prof. Ludovico Abenavoli
Prof. Ludovico Abenavoli
Professore associato di Malattie dell’Apparato Digerente - Dipartimento Scienze della Salute, Università “Magna Graecia” di Catanzaro - A.O.U. Renato Dulbecco di Catanzaro

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