venerdì, Giugno 21, 2024
HomeDisturbiHelicobacter pyloriHelicobacter pylori: sintomi

Helicobacter pylori: sintomi

L’Helicobacter pylori è un batterio che vive nel tratto digestivo. È noto per essere causa di gran parte dei casi di gastrite, ulcera e cancro gastrico. Sempre più studi, inoltre, hanno evidenziato la sua presenza al di fuori dello stomaco[1]. H. pylori, infatti,  è stato individuato nell’intestino e nel cavo orale, suggerendo implicazioni per la salute che vanno oltre i disturbi gastrici. L’infezione del batterio, infatti, è stata connessa con patologie molto diverse tra loro come, ad esempio, la psoriasi o la malattia di Parkinson. I sintomi di H. pylori possono quindi interessare parti e sistemi diversi del corpo.

Helicobacter pylori: sintomi gastrici

L’Helicobacter pylori può vivere per molti anni nel tratto digestivo rimanendo del tutto asintomatico. Si stima, infatti, che circa l’80% dei pazienti infetti non sviluppi sintomi. Nel restante 20% la colonizzazione del batterio della mucosa gastrica provoca una persistente risposta infiammatoria, responsabile della gastrite cronica che, se non adeguatamente trattata, può evolvere in ulcera o gastrite atrofica. Quest’ultime, a loro volta, possono talvolta degenerare nel cancro dello stomaco.

I sintomi gastrici dell’H pylori varieranno quindi a seconda di quale sia il disturbo che il batterio ha determinato. In linea generale la gastrite da H pylori può avere i seguenti sintomi:

  • mal di stomaco;
  • riduzione dell’appetito;
  • bruciore di stomaco;
  • nausea e vomito;
  • eruttazione frequente;
  • gonfiore.

H pylori: i sintomi extra-gastrici

L’infezione da H. pylori è stata connessa all’insorgenza di diversi disturbi gastrici extra-gastrici. Di seguito ci occuperemo dei sintomi dell’H pylori oltre lo stomaco.

Helicobacter pylori: sintomi della lingua

La presenza di H. pylori è stata rilevata anche nel cavo orale. Qui il batterio è stata associato a diversi disturbi orali, come la parodontite, la stomatite aftosa ricorrente e la glossidinia. Inoltre il batterio può manifestarsi sulla lingua, attraverso affezioni specifiche. Alcuni studi hanno infatti evidenziato come la lingua dei pazienti infetti abbia delle caratteristiche diverse da quelle osservabili nei soggetti senza infezione.

H pylori: sintomi intestinali

La presenza di H. pylori nell’intestino ha suggerito un suo possibile coinvolgimento in diversi disturbi intestinali. La ricerca scientifica ha infatti evidenziato della possibili associazioni tra il batterio e la sindrome del colon irritabile, la diarrea, la stipsi e il cancro del colon retto.

H pylori: sintomi sulla pelle

L’infezione da H. pylori è stata associata a diversi disturbi dermatologici. Alcuni studi hanno evidenziato un possibile coinvolgimento del batterio nello sviluppo dell’orticaria, del prurito, della psoriasi e di diverse altre affezioni dermatologiche.

Helicobacter pylori e stanchezza cronica

L’infezione da H. pylori può essere implicata nell’insorgenza della stanchezza cronica. Tale relazione non è stata indagata direttamente dalla comunità scientifica. Tuttavia alcune evidenze suggeriscono indirettamente un possibile coinvolgimento del batterio nello sviluppo della stanchezza cronica. H. pylori, infatti, può ridurre l’assorbimento di micronutrienti, alterare il microbioma e causare disturbi secondari, connessi alla sindrome della fatica cronica.

Helicobacter pylori e aumento di peso

L’infezione da H Pylori potrebbe giocare un ruolo nell’aumento di peso. Diversi studi hanno infatti evidenziato come per i soggetti infetti aumenti il rischio di diventare obesi.

Helicobacter pylori e ansia

L’infezione da H Pylori potrebbe essere connessa con la salute mentale. Alcune evidenze scientifiche, infatti, hanno suggerito un possibile nesso tra il batterio e condizioni mentali come l’ansia e la depressione.

Helicobacter pylori e sintomi neurologici

Alcuni studi hanno associato la presenza dell’H pylori ad alcune malattie neurologiche, come il Parkinson, l’Alzheimer, la sindrome di Guillain-Barré, la sclerosi multipla e l’ictus[2]. Sebbene tali patologie siano il risultato di una combinazione di molteplici fattori, la risposta infiammatoria cronica, innescata dall’infezione, potrebbe essere una delle cause dell’insorgenza e dell’evoluzione di tali malattie.

Bibliografia
Prof. Ludovico Abenavoli
Prof. Ludovico Abenavoli
Professore associato di Malattie dell’Apparato Digerente - Dipartimento Scienze della Salute, Università “Magna Graecia” di Catanzaro - A.O.U. Renato Dulbecco di Catanzaro

La nostra Community

2,352FansMi piace

Iscriviti alla Newsletter

ultimissime